Senza ricerca non c’è cura. 314 ricercatori italiani e internazionali, 41 laboratori: a INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo le scoperte diventano cure, grazie a chi sostiene la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo.

In questa pagina: Perché la ricerca · I numeri 2025 · Come lavora · I progetti 5X1000 · I risultati · Le persone · La rete · Il futuro · Racconti · Domande frequenti
Nel 1986 la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo nasce con un’idea: cura e ricerca nello stesso luogo, così che ogni scoperta arrivi presto a chi è in cura. Da quell’idea è nato INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, l’unico centro italiano di cura e ricerca sul cancro realizzato interamente grazie ai donatori.
La Fondazione finanzia la ricerca, l’Istituto la realizza. Nel 2025 la Fondazione ha destinato 26,3 milioni di euro a cura e ricerca. Il 5X1000 sostiene sei progetti pluriennali su varie tipologie tumorali.
I dati sono del Bilancio Sociale e di Sostenibilità 2025. Per l’attività clinica vai alla pagina Cura; per l’organizzazione scientifica dell’Istituto al sito inoc.it.
Una ricerca che cresce in qualità: nel 2025 l’Impact Factor medio delle pubblicazioni è salito a 10,02, il più alto degli ultimi tre anni.
ricercatori italiani e internazionali al lavoro in Istituto
laboratori e unità di ricerca attivi nel 2025
metri quadrati circa destinati alla ricerca in Istituto
lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali
Impact Factor totale, 10,02 in media
citazioni ricevute a oggi dalle pubblicazioni
Fonti: Workflow Ricerca, PubMed, Clarivate. La serie storica dal 1996 è nel Bilancio Sociale e di Sostenibilità 2025.
Dal laboratorio al letto del paziente, e ritorno. La ricerca parte dalle domande che nascono in corsia e riporta i risultati nella pratica clinica. Tre dimensioni lavorano insieme, guidate dalla Direzione Scientifica dell’Istituto.
In laboratorio si studia perché il cancro si sviluppa, resiste alle cure e a volte torna. Organoidi, analisi a singola cellula e genomica trasformano le scoperte in bersagli terapeutici.
Gli studi clinici portano le nuove terapie ai pazienti in modo sicuro e controllato: nel 2025 erano attivi 254 protocolli e studi sperimentali, con un’Unità di Fase I dedicata.
Le tecnologie più avanzate sono condivise tra tutti i ricercatori con il modello del core lab: Genomics Centre, biobanca, imaging e calcolo ad alte prestazioni per ogni progetto.
Un modello riconosciuto
INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo è riconosciuto IRCCS dal Ministero della Salute dal 2013, fa parte di Alleanza Contro il Cancro dal 2016 ed è accreditato Comprehensive Cancer Center dall’OECI. Le tecnologie che rendono possibile questo lavoro sono nella pagina Parco tecnologico.
Il 5X1000 è la principale risorsa per la ricerca di Candiolo. Nel 2025 ha sostenuto sei progetti pluriennali sulle principali patologie tumorali, ognuno rendicontato ogni anno e raccontato in Viaggio dentro Candiolo.
Tumori dell’apparato digerente. Studia la malattia residua nei tumori di stomaco, colon e pancreas: perché alcune cellule sopravvivono alle cure e causano recidive.
Tumori del sangue e urogenitali. Dedicato al mieloma multiplo e ai tumori urogenitali: dalle analisi omiche agli organoidi su cui testare nuovi farmaci.
Chirurgia e ricerca. Studia come la chirurgia robotica e laparoscopica influisce sulla qualità dei tessuti raccolti per le analisi omiche.
Intelligenza artificiale. Una piattaforma per l’oncologia di precisione che usa intelligenza artificiale e machine learning a supporto di diagnosi e cure.
Tumore al seno. Riduce l’intensità delle terapie nel tumore al seno iniziale, evitando sovratrattamenti grazie a biomarcatori e intelligenza artificiale.
Immunoterapia cellulare. Sviluppa nuove immunoterapie cellulari contro i tumori solidi resistenti, colpendo le cellule staminali tumorali che causano recidive.
Dona il tuo 5X1000 alla ricerca di Candiolo
Non costa nulla: una firma nel riquadro “Finanziamento della ricerca sanitaria” della dichiarazione dei redditi e il codice fiscale della Fondazione.
97519070011
Codice fiscale della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro ETS
Tre risultati del Bilancio Sociale 2025, in parole semplici. Nascono dal lavoro comune di medici e ricercatori: è la ricerca traslazionale.
Il progetto PROACTIVE ha coinvolto 183 pazienti con tumori di ovaio, mammella, colon e polmone per individuare il tumore quando è ancora invisibile e capire chi rischia una ricaduta. Ha prodotto 12 pubblicazioni e un risultato importante: colpire il tumore su più fronti insieme, vasi sanguigni, cellule tumorali e sistema immunitario, può portare a risposte molto durature, fino alla scomparsa completa.
Con EmaGen i ricercatori hanno scoperto che le cellule del mieloma multiplo modificano il proprio metabolismo per sopravvivere, e perché alcuni pazienti smettono di rispondere a un farmaco molto usato. Sul tumore della prostata, i tessuti conservati diventano organoidi su cui testare nuovi farmaci, mentre intelligenza artificiale e realtà aumentata rendono più precisa la chirurgia.
Con Caress, nei tumori di stomaco ed esofago è stato individuato un gruppo di pazienti che può beneficiare di terapie mirate meno aggressive; nel tumore del colon metastatico è diventato possibile prevedere se una chemioterapia funzionerà. E le metastasi cambiano più velocemente del tumore iniziale: una scoperta fondamentale per adattare le cure nel tempo.

Le aree di ricerca del 2025
Dietro ogni numero ci sono persone. Ricercatrici, ricercatori, tecnici, bioinformatici e medici che dividono il tempo tra corsia e laboratorio.
I 314 ricercatori di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo arrivano da tutta Italia e dal mondo. Molti sono tornati dopo anni all’estero con il progetto di rientro dei ricercatori, portando competenze su campi di ricerca nuovi per l’Istituto.
Con l’Università degli Studi di Torino l’Istituto forma medici, biologi e biotecnologi: 21 docenti e oltre cento tra post-doc e dottorandi, il programma MD/PhD e il dottorato internazionale in Translational Oncology con Madrid e Rotterdam.
L’Università degli Studi di Torino è partner fin dalla progettazione dell’Istituto. L’Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) è ospitato a Candiolo dal 2019: nel 2025 sono arrivati un nuovo cluster di calcolo ad alte prestazioni, facility di genomica condivise e nuovi giovani responsabili di gruppo. In Europa, l’Istituto fa parte di OECI e della Joint Action CCI4EU.
Aiuta i ricercatori ad accedere ai finanziamenti competitivi nazionali e internazionali e rafforza la capacità progettuale dell’Istituto.
Trasforma i risultati della ricerca in brevetti e applicazioni concrete per i pazienti, anche con iniziative congiunte con IIGM.
Dai bandi del Ministero della Salute ai programmi europei: obiettivi e risultati dei progetti sono sul sito dell’Istituto.
Il Piano di sviluppo 2026–2035 raddoppia gli spazi della ricerca: entro il 2035 oltre 30.000 metri quadrati in più e 180 nuovi posti per ricercatori e tecnici, con la nuova Biobanca, il Nuovo Polo Tecnologico e la Nuvola dei Saperi, dove clinici e ricercatori si incontrano ogni giorno.
Dal 2025 la Fondazione misura anche l’impatto della ricerca che sostiene: il progetto ITACA, sui tumori avanzati, metastatici e recidivi, è il primo in cui si valutano insieme impatto scientifico, clinico e sociale.

Video, interviste e articoli per entrare nei laboratori di Candiolo: le rubriche di Candiolo Stories.
La rubrica video con il giornalista scientifico Maurizio Menicucci: progetti 5X1000, mutazioni del cancro e immunoterapia.
Un volto, una voce e un nome a chi ogni giorno cerca nuove soluzioni nei laboratori di Candiolo.
Gli articoli di approfondimento su risultati della ricerca, nuove tecnologie e storie di pazienti e medici.
La ricerca di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo è sostenuta dalla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo con donazioni di privati, aziende e fondazioni, 5X1000 e lasciti: nel 2025 sono stati destinati 26,3 milioni di euro a cura e ricerca. Si aggiungono i finanziamenti competitivi nazionali ed europei ottenuti dai ricercatori. Ogni euro è rendicontato nel Bilancio Sociale e di Sostenibilità.
È la ricerca che porta i risultati del laboratorio al letto del paziente e riporta in laboratorio le domande che nascono in corsia. A Candiolo ricercatori e medici condividono spazi, tecnologie e progetti: per questo INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo è accreditato Comprehensive Cancer Center dall’Organisation of European Cancer Institutes.
Nel 2025 il 5X1000 sostiene sei progetti pluriennali di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo: Caress (tumori dell’apparato digerente), EmaGen (tumori del sangue e urogenitali), Chiro (chirurgia e analisi omiche), Polline (intelligenza artificiale), Odeon (tumore al seno) e Imcure (immunoterapia cellulare). Li trovi nella pagina Progetti 5X1000.
La Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo pubblica ogni anno il Bilancio Sociale e di Sostenibilità e le rendicontazioni del 5X1000 richieste dal Ministero della Salute, progetto per progetto.
Gli studi clinici attivi in INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo sono pubblicati sul sito dell’Istituto. La partecipazione è sempre valutata e proposta dal medico curante in base alla malattia e al paziente.
Le posizioni aperte di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo sono nella sezione Lavora con noi del sito dell’Istituto. Per studenti e laureati ci sono tesi, dottorati, specializzazioni e master con l’Università degli Studi di Torino.
Puoi donare online alla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo, attivare una donazione regolare, donare il 5X1000 con il codice fiscale 97519070011, fare una donazione in memoria o scegliere un lascito testamentario.