Nata nel 1986 da un’intuizione di Allegra Agnelli, raccoglie infatti le risorse che ogni giorno rendono possibili la ricerca e la cura a INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo: l’unico centro oncologico italiano realizzato interamente grazie ai donatori. Oggi, per i suoi quarant’anni, porta inoltre il nome della sua fondatrice.

In questa pagina: La missione · La Fondazione e l’Istituto · La Fondazione in numeri · Allegra Agnelli · La nostra Storia · Il Piano di sviluppo · Statuto e Governance · Le persone · La sede · Trasparenza · Domande frequenti
Fondazione e Istituto sono due realtà distinte, ma unite dalla stessa missione. Le finalità che lo Statuto affida alla Fondazione, ricerca oncologica e assistenza ai pazienti, si realizzano infatti attraverso INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo: la Fondazione lo ha voluto, lo ha costruito e oggi lo fa crescere, grazie a chi sceglie di sostenerlo.
La Fondazione
Raccoglie le donazioni e le trasforma in edifici, tecnologie e progetti di ricerca. Con oltre 100 milioni di euro investiti nella ricerca tra il 2016 e il 2023 è uno dei motori della ricerca oncologica in Italia; inoltre nomina anche gli organi dell’Istituto.
L’Istituto
È il luogo in cui medici, ricercatori e operatori curano i pazienti e fanno ricerca ogni giorno. Riconosciuto IRCCS dal Ministero della Salute nel 2013, dal 2022 è inoltre accreditato in Europa come Comprehensive Cancer Centre dall’OECI.
Ogni euro donato diventa ricerca e cura a Candiolo. Questi, allora, sono i numeri del 2025: prima le risorse che la Fondazione raccoglie e investe, poi ciò che rendono possibile ogni giorno in Istituto. Il racconto completo, infine, è nel Bilancio Sociale e di Sostenibilità.
destinati a ricerca e cura nel 2025
investiti nella ricerca tra il 2016 e il 2023
di Istituto realizzati grazie ai donatori
ricercatrici e ricercatori al lavoro in Istituto
laboratori e unità di ricerca
pazienti ricoverati nel 2025

“Senza i donatori, Candiolo non esisterebbe: mantenere la parola data è stato e resterà il cardine di tutto ciò che facciamo.”
Allegra Agnelli ha dato vita alla Fondazione nel 1986 e, da allora, ne è Presidente. Alla vigilia del nuovo nome ha poi messo per iscritto i principi che hanno guidato ogni sua scelta: sono la Carta dei Valori, una promessa verso il futuro di Candiolo. La sua storia e quella della Fondazione, del resto, iniziano insieme.
Allegra Agnelli
Presidente della Fondazione
La storia della Fondazione è quella di una promessa mantenuta: trasformare, donazione dopo donazione, un campo di terra e un’intuizione in uno dei centri oncologici più avanzati d’Europa. Ogni tappa porta infatti la firma di chi ha scelto di esserci; le trovi tutte nella pagina La nostra Storia.
Allegra Agnelli dà vita alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: il sogno è un centro per tutti.
Grazie ai primi donatori la Fondazione posa la prima pietra dell’Istituto, nel cuore verde del Parco Naturale di Stupinigi.
Partono le attività di ricerca; dal 1997 la Fondazione apre ai pazienti i primi spazi di cura e assistenza.
Con la seconda Torre della Ricerca la Fondazione completa l’Istituto disegnato nel 1992, ancora una volta grazie ai donatori.
Primo lotto del Piano di sviluppo: la Fondazione realizza tre piani e 15 nuovi laboratori per l’oncologia di precisione.
Per i suoi quarant’anni la Fondazione prende il nome della sua fondatrice e avvia il Piano di sviluppo 2026–2035.
Con il Piano di sviluppo 2026–2035 la Fondazione assume l’impegno più grande dalla sua nascita: dieci anni di interventi per dare a medici, ricercatori e pazienti nuovi spazi e nuove tecnologie, senza mai interrompere la cura. Come nel 1986, inoltre, si realizza grazie ai donatori.

di interventi, dal 2026 al 2035
di investimento per far crescere l’Istituto
di nuovi spazi per ricerca e cura
Lo Statuto definisce le finalità della Fondazione e gli organi che la guidano. In particolare, la Fondazione opera al fine di:
Promuovere e condurre, direttamente o indirettamente, la ricerca oncologica traslazionale e la ricerca oncologica clinica, perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Sviluppare nuovi strumenti diagnostici e terapeutici utili al debellamento della malattia.
Offrire, direttamente o indirettamente, attività di assistenza sanitaria in campo oncologico nelle diverse forme della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
Tali attività rientrano tra quelle di interesse generale previste dall’art. 5 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e vengono svolte indirettamente attraverso INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.
Tutte le cariche sono gratuite e Allegra Agnelli ne è Presidente a vita. Il Collegio dei Garanti, il Consiglio Direttivo, l’Organo di Controllo e il Direttore Generale assicurano poi indirizzo, gestione e controllo; inoltre la Fondazione nomina gli organi di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Nella pagina Governance, infine, trovi composizione e funzioni di ciascun organo.
Candiolo è nato e cresciuto grazie alle persone. Accanto a medici e ricercatori ci sono la squadra della Fondazione, le Delegazioni sul territorio e i volontari: insieme, ogni giorno, trasformano la generosità dei donatori in ricerca e cura. Vuoi dedicare un’iniziativa a Candiolo? Allora ti aspettiamo.
La Squadra
Le persone che lavorano ogni giorno negli uffici della Fondazione: raccolta fondi, comunicazione, amministrazione e relazione quotidiana con i donatori.
Le Delegazioni
Delegati volontari che portano Candiolo nelle comunità locali, con iniziative e manifestazioni che ogni anno avvicinano tante persone alla Fondazione.
I Volontari
Chi accoglie e orienta pazienti e famiglie in Istituto e chi sostiene gli eventi: un aiuto concreto, ogni singolo giorno.
La Fondazione ha la propria sede all’interno dell’area naturale protetta del Parco Naturale di Stupinigi ed è proprietaria di circa 145 ettari di terreno, a pochi chilometri da Torino.
Una superficie pari a circa 64 ettari costituisce una vasta area di importante interesse naturalistico: al suo interno si trovano infatti preziosi habitat legati al bosco planiziale, il bosco che ricopriva la Pianura Padana prima del progressivo disboscamento a fini agricoli. Per raggiungere Candiolo consulta la pagina Raggiungici.
di area boscata di interesse naturalistico
di superficie complessiva dell’Istituto
La Fondazione è un Ente del Terzo Settore, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) dal 6 maggio 2024, dopo l’adeguamento dello Statuto al Codice del Terzo Settore. Dal 2026, inoltre, con il nuovo nome è iscritta come Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – ETS.
Rendere conto a chi dona, poi, è parte della missione. Per questo la Fondazione redige il proprio Bilancio Sociale dal 2004, oggi secondo le linee guida ministeriali per gli ETS di grandi dimensioni, e pubblica ogni anno le rendicontazioni del 5X1000. Inoltre adotta un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e un Codice Etico.
Denominazione
Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo ETS
Sede legale
Viale della Ricerca 7 – 10060 Candiolo (TO)
Codice Fiscale
97519070011
Contatti
Tel. 011 9933380
Email fprc@fprc.it
PEC fprc@pec.fprc.it
Riconoscimento della Regione Piemonte
D.G.R. 22/07/1986 n. 3-6673
Registro delle persone giuridiche
Prefettura di Torino, n. 1022 del 18/11/2021
Iscrizione RUNTS
Dal 6 maggio 2024; aggiornamento con atto DD 804/A2202B/2026 del 20/05/2026 della Regione Piemonte, repertorio n. 137237
Iscrizione Anagrafe Onlus
Prot. n. 9882440 del 19/06/1998
Raccoglie le risorse per far crescere ricerca e cura a Candiolo e le trasforma in edifici, tecnologie e progetti per INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Inoltre ne guida lo sviluppo con il Piano di sviluppo 2026–2035 e, infine, rende conto ai donatori nel Bilancio Sociale.
Sono due realtà distinte, ma unite dalla stessa missione. La Fondazione reperisce i fondi, realizza le strutture e nomina gli organi dell’Istituto; INOC, invece, è il luogo in cui medici e ricercatori curano i pazienti, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Per visite ed esami, quindi, consulta il sito di INOC.
Per i suoi quarant’anni la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha assunto il nome della sua fondatrice e Presidente, Allegra Agnelli. È un cambio di nome, non di identità: restano infatti la missione, le persone e l’impegno di sempre, oggi raccolti nella Carta dei Valori.
Ogni donazione sostiene ricerca e cura a Candiolo: laboratori, reparti, tecnologie e borse per ricercatrici e ricercatori italiani e internazionali. Nel 2025, ad esempio, la Fondazione ha destinato oltre 26 milioni di euro a ricerca e cura. Il dettaglio è nel Bilancio Sociale e nelle rendicontazioni del 5X1000; qui, invece, i modi per donare.
Sì: ha adeguato lo Statuto al Codice del Terzo Settore ed è iscritta al RUNTS dal 6 maggio 2024. Per gli ETS di grandi dimensioni, inoltre, il Bilancio Sociale è obbligatorio: la Fondazione, in realtà, lo redige già dal 2004.
La sede è in Viale della Ricerca 7 a Candiolo (TO), nel Parco Naturale di Stupinigi: indicazioni nella pagina Raggiungici. Per donazioni, iniziative e lasciti trovi poi i recapiti in Contattaci; per prenotazioni e referti, invece, c’è il sito di INOC.