Il nuovo sogno <br>di Candiolo. Il nuovo sogno <br>di Candiolo.

Il nuovo sogno
di Candiolo.

Un piano decennale per trasformare Candiolo in un campus della ricerca oncologica tra i più avanzati al mondo. Più spazio per la cura, più laboratori, le persone sempre più al centro.

10 anni

3 fasi

11 interventi

Le stesse radici, un Sogno più grande. 

Il Piano di sviluppo è la risposta a una domanda semplice: come continuiamo a essere all’altezza dei pazienti, dei medici, dei ricercatori e dei sostenitori che credono in noi? Costruendo. Insieme.

40 anni

di storia della Fondazione

30 anni

di storia dell’Istituto

35.000

mq di ampliamento

2035

orizzonte temporale del Piano di sviluppo

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01 .

Il paziente al centro

Ogni scelta architettonica parte da chi è in cura: percorsi semplici, spazi luminosi, tempi di sviluppo rispettati. La cura è attenzione ai dettagli.

02 .

Ricerca e cura sotto lo stesso tetto

Laboratori e reparti clinici devono dialogare senza frontiere. Dal laboratorio al letto del paziente, in meno tempo possibile.

03 .

Cantiere aperto, cura continua

Costruire senza fermare. Il piano è articolato in fasi proprio per garantire che diagnosi e terapie proseguano senza interruzioni.

04 .

Sostenibilità a lungo termine

Edifici efficienti, materiali scelti per durare, un campus pensato per attrarre talenti per i prossimi trent’anni. Non solo per oggi.

Esplora il progetto, <br>intervento per intervento. Esplora il progetto, <br>intervento per intervento.

Esplora il progetto,
intervento per intervento.

Undici interventi distribuiti su 3 fasi ridisegneranno il campus di Candiolo. Clicca sui pin per scoprire cosa succederà in ciascuna areea.

Mappa interattiva del campus

Il cantiere è progettato per non fermare mai la cura. Un ampliamento di 35mila metri quadrati porterà la superficie complessiva a superare i 95mila entro il 2035, di cui 19mila dedicati alla clinica, 6mila alla ricerca e 10mila a spazi tecnologici per l’umanizzazione e la socialità.

Cuore operativo del progetto sarà la nuova piastra tecnologica: ospiterà l’imaging diagnostico integrato e fino a 15 sale operatorie ad alta tecnologia, dedicate alla chirurgia robotica e mininvasiva e all’interventistica endoscopica avanzata. Crescerà anche la capacità di accoglienza, con 50 posti letto accreditati in più che porteranno il totale a 200.

Il cuore scientifico sarà Biolife, la piattaforma che riunirà la Biobanca più grande d’Italia, il Centro Organoidi, dove si ricreano in laboratorio mini-modelli 3D dei singoli tumori, e il Centro di Omiche Avanzate, collegati al repository dei dati clinici. È qui che prenderà forma la ricerca di precisione. Infine, nella “Nuvola dei Saperi” ricercatori e clinici si potranno incontrare ogni giorno, così che le esigenze della cura e le potenzialità della ricerca dialoghino senza distanze.

Green ed ecosostenibile, l’Istituto sarà immerso in un parco di 20.000 mq e alimentato al 100% da fonti rinnovabili prodotte sul territorio: la salute della persona e quella dell’ambiente continueranno a crescere insieme, secondo il principio One Health.

200

posti letto accreditati

fino a 15

sale operatorie ad alta tecnologia

100 %

energia da fonti rinnovabili prodotte sul territorio

250 milioni

investimento complessivo

Una prima immagine del Piano completato.

Tre viste dal Piano di sviluppo: le prospettive che raccontano il nuovo campus e l’Istituto ampliato.

Nuove edificazioni previste dal Piano

Piastra tecnologica per i servizi sanitari e di ricerca

Hospice vista esterna

Hospice vista interna

La nuvola dei saperi

Sala d’attesa

Corridoio centrale

Parco vista esterna

Parco vista laterale

Contro il cancro, sostieni Candiolo.

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