INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo

Inaugurato nel 1996, è l’unico centro italiano di cura e ricerca sul cancro realizzato interamente grazie al sostegno dei donatori.

Nasce da un’intuizione di Allegra Agnelli e, da allora, cresce ogni giorno insieme alla Fondazione e a tutte le persone che scelgono di sostenere la cura e la ricerca a Candiolo.

INOC - Istituto Nazionale Oncologico Candiolo
Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro - Candiolo

Alla vigilia dei quarant’anni della Fondazione, la Presidente ha messo per iscritto i principi che hanno guidato ogni sua scelta: sono la Carta dei Valori, il riferimento per chi opera in nome della Fondazione e dell’Istituto.

Fondazione e INOC sono due realtà distinte, ma unite dalla stessa missione: portare ai pazienti le migliori terapie nel minor tempo possibile. La Fondazione raccoglie le donazioni e le trasforma in edifici, tecnologie e ricerca; INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo è il luogo in cui medici, ricercatori e operatori curano i pazienti e fanno ricerca ogni giorno.

Cura, ricerca e generosità crescono sempre insieme. Sono i numeri di un Istituto che ogni giorno porta nei reparti i risultati dei laboratori, grazie a chi sceglie di sostenerlo. Il racconto completo di questi dati è nel Bilancio Sociale e di Sostenibilità.

314

ricercatrici e ricercatori in Istituto

41

laboratori e unità di ricerca

17.106

citazioni ricevute dalle pubblicazioni scientifiche

646

operatori impegnati nell’assistenza ai pazienti

1.541.493

prestazioni ambulatoriali erogate nel 2025

254

protocolli e studi sperimentali attivati

26 mln€+

fondi per cura e ricerca

46.664

donazioni ricevute durante il 2025

102

eventi a sostegno di Candiolo

Donna Allegra e alcuni Fondatori, espressione della Governance della FPRC

La storia di Candiolo è, prima di tutto, quella di una promessa mantenuta: dare al Paese un centro oncologico d’eccellenza, aperto a tutti, dove cura e ricerca crescono insieme. Nel 2026 la Fondazione compie 40 anni e l’Istituto 30, e quel percorso oggi si riconosce anche nel nome: Istituto Nazionale Oncologico. Ripercorri le tappe principali.

1986

Nasce la Fondazione

Allegra Agnelli dà vita alla Fondazione: il sogno è un centro dove cura e ricerca crescono insieme.

1992

La prima pietra

Il progetto diventa concreto: viene posata la prima pietra e iniziano subito i lavori per l’Istituto.

1996

Parte la ricerca

Partono le attività di ricerca e dal 1997 si aprono gli spazi dedicati all’accoglienza dei pazienti.

2013

Il riconoscimento IRCCS

Il Ministero della Salute riconosce l’Istituto come IRCCS: Candiolo è già un punto di riferimento per l’oncologia in Italia.

2024

I nuovi laboratori

Con Oncolab nascono tre piani e 15 nuovi laboratori dedicati all’oncologia di precisione e personalizzata.

2026

Un nuovo nome

La Fondazione prende il nome di chi l’ha immaginata e avvia il Piano di sviluppo 2026–2035.

Ricercatrici e ricercatori al lavoro nei laboratori di INOC - Istituto Nazionale Oncologico Candiolo

A Candiolo laboratori e reparti lavorano fianco a fianco: le domande che nascono accanto ai pazienti diventano ricerca, e la ricerca torna ai pazienti come cura più precisa.

Grazie agli studi clinici, molti pazienti accedono prima a terapie innovative. Dietro ogni laboratorio e ogni tecnologia c’è la Fondazione, che li realizza grazie ai donatori: scopri il Parco tecnologico.

La qualità di Candiolo è certificata dalle principali reti oncologiche e dagli enti che valutano cura, ricerca e attenzione al paziente.

Dal 2022 l’OECI accredita l’Istituto come Comprehensive Cancer Centre e a settembre 2026 lo ha ridesignato Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence. Partecipa anche a EUNetCCC, la rete europea dei centri oncologici.

Riconosciuto IRCCS dal Ministero della Salute nel 2013, fa parte di Alleanza Contro il Cancro dal 2016 e della Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta dal 2008: lavora in rete con altri centri italiani per cura e ricerca.

Ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2015 nel 2016 e quella per la salute e sicurezza sul lavoro ISO 45001:2018 nel 2022; il Centro Trapianti è accreditato JACIE-FACT dal 2013.

Nel 2025 ha ricevuto tre Bollini Rosa, validi per il biennio 2026-2027, per i servizi dedicati alla salute della donna, oltre a un Bollino Azzurro per i percorsi sul tumore della prostata.

A Candiolo la cura non si ferma alla terapia, ma accompagna tutta la persona. Con Candiolo Cares la Fondazione offre ai pazienti attività gratuite di supporto e benessere; i volontari accolgono e orientano ogni giorno chi arriva in Istituto; l’ospitalità solidale aiuta le famiglie che vengono da lontano; le Delegazioni portano Candiolo nelle comunità locali.

Per prenotazioni, referti, ricoveri e contatti dei reparti trovi sempre le informazioni aggiornate sul sito dell’Istituto.

Oggi, con il Piano di sviluppo 2026–2035, prende forma il Nuovo Sogno di Candiolo: dieci anni di interventi per dare a medici, ricercatori e pazienti nuovi spazi e nuove tecnologie, senza mai interrompere la cura.

Il Piano di sviluppo 2026–2035 di INOC - Istituto Nazionale Oncologico Candiolo
10 anni

di interventi, dal 2026 al 2035

200 mln€+

di investimento per far crescere l’Istituto

35.000 mq

nuovi spazi per cura e ricerca

Chi ha costruito l’Istituto di Candiolo?

INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo è stato voluto e realizzato dalla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo, nata nel 1986 da Allegra Agnelli. Da allora tutte le strutture sono state costruite grazie alle donazioni di centinaia di migliaia di sostenitori privati. Scopri la nostra Storia.

Quali tumori si curano a INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo?

INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo si occupa della cura di numerosi tumori, con prestazioni ambulatoriali, day hospital e ricoveri. Nella Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta è centro di riferimento per i tumori oncoematologici, della mammella, ginecologici, del colon-retto, del polmone e urologici, e per i sarcomi. L’Istituto opera in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Patologie e divisioni sono sul sito di INOC e nella pagina Cura; per visite ed esami c’è Prenotazioni e referti.

Che cosa significa che INOC è un Comprehensive Cancer Centre?

È il riconoscimento con cui l’Organisation of European Cancer Institutes (OECI) certifica che un centro oncologico rispetta i più elevati standard europei di cura e di ricerca, con il paziente sempre al centro. L’Istituto lo ha ottenuto nel 2022 e a settembre 2026 è stato ridesignato Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence.

Come posso sostenere la cura e la ricerca a Candiolo?

Puoi sostenere Candiolo in molti modi:

Contro il cancro, sostieni Candiolo.

Ogni donazione fa crescere cura e ricerca a Candiolo.

Contro il cancro, sostieni Candiolo.

Ogni donazione fa crescere cura e ricerca a Candiolo.