26/10/2026

Cellule immunitarie e tumore al seno: perché è così importante studiarle

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La risposta immunitaria delle donne è diversa da quella degli uomini. Per questo è così importante studiare le cellule immunitarie nel tumore al seno. Osservarne il comportamento aiuta a generare cure sempre più precise. Cure che tengano conto dei tanti cambiamenti fisiologici che ogni donna vive in tutte le fasi della sua vita.

Il sistema immunitario è la rete di difesa dell’organismo. Le sue cellule, come i linfociti T, riconoscono le cellule anomale, comprese quelle tumorali, e intervengono per eliminarle. Studiare le cellule immunitarie nel tumore al seno significa capire quando questa difesa funziona e quando si indebolisce. E come renderla più efficace.

È il lavoro della dottoressa Luigia Pace, Direttrice del Laboratorio di Immunoregolazione di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Il suo gruppo studia i meccanismi della memoria immunologica dei linfociti T. L’obiettivo è usare queste conoscenze per sviluppare nuove strategie di prevenzione e cura del cancro.

Come spiega la dottoressa Pace, la risposta immunitaria della donna, così come la sua fisiologia, è molto diversa rispetto a quella dell’uomo. Per questo è fondamentale comprendere come funziona il sistema immunitario femminile. Due elementi, in particolare, fanno la differenza:

  • gli ormoni, molto diversi tra donne e uomini, a cui le cellule immunitarie possono rispondere in modo diverso;
  • la genetica, che a sua volta può essere diversa.

Nel corso della vita di una donna l’equilibrio ormonale cambia più volte, dall’adolescenza fino alla menopausa. Ognuna di queste fasi corrisponde a un diverso assetto ormonale della salute femminile. E ognuna richiede un’attenzione specifica anche per la risposta immunitaria.

Conoscere a fondo questi meccanismi apre la strada a una medicina di precisione pensata per le donne: cure costruite sulle caratteristiche di ciascuna paziente, e non un trattamento uguale per tutti.

Il laboratorio è uno dei Laboratori e Unità di Ricerca di Candiolo, dove quasi 300 ricercatori italiani e internazionali lavorano per portare i risultati della ricerca dal laboratorio al letto del paziente.

Questo approfondimento fa parte di Life is Pink, la campagna della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo che ogni ottobre è dedicata alla cura e alla ricerca sui tumori femminili. L’edizione 2026 sostiene l’aggiornamento delle tecnologie per gli esami mammografici di INOC, per immagini più nitide e diagnosi più precise. Con Life is Pink continuiamo a sostenere la ricerca sul cancro e tutto ciò che può generare per migliorare le cure. Per sapere quali controlli fare a ogni età, leggi la nostra guida alla prevenzione dei tumori femminili.

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