29/10/2026

Donazione in memoria di un defunto: un gesto concreto per ricordare chi non c’è più

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Perdere una persona cara lascia un vuoto che nessuna parola riesce a colmare davvero. Eppure, nel momento del dolore, esiste la possibilità di compiere un gesto che unisce il ricordo alla speranza: fare una donazione in memoria di un defunto a favore della ricerca oncologica. È un modo per dare continuità ai valori di chi abbiamo amato, trasformando l’assenza in un contributo tangibile per chi oggi affronta la malattia.

A INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, che a settembre 2026 l’OECI ha ridesignato Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence, ogni donazione alimenta un percorso che va dal laboratorio al letto del paziente. Nel 2025 a Candiolo erano attivi 314 ricercatori italiani e internazionali in 41 laboratori, impegnati su terapie personalizzate, studi clinici e approcci di genomica avanzata. Sostenere il loro lavoro attraverso una donazione in memoria significa partecipare a risultati concreti per i pazienti di oggi e di domani.

In questo articolo trovi il significato profondo di questa scelta, i passaggi essenziali per compierla e cosa sapere sulla lettera alla famiglia e sui benefici fiscali.

Il significato di una donazione in memoria va oltre il gesto economico. Quando si sceglie di destinare un contributo alla ricerca sul cancro, si crea un legame tra il ricordo privato e un impegno collettivo che produce effetti reali sulla vita dei pazienti.

A Candiolo cura e ricerca lavorano sotto lo stesso tetto: è il modello della ricerca traslazionale, dal laboratorio al letto del paziente, che porta i risultati ottenuti dai ricercatori nella pratica clinica nel minor tempo possibile. Per questo ogni donazione, anche quella più contenuta, contribuisce a un ciclo virtuoso: finanzia gli studi di genomica, sostiene il lavoro multidisciplinare che orienta le terapie personalizzate e gli studi clinici che permettono a molti pazienti di accedere prima a trattamenti innovativi.

Per molte famiglie, indicare nelle partecipazioni al lutto la possibilità di devolvere un contributo alla ricerca al posto dei fiori rappresenta una scelta coerente con i valori della persona scomparsa. È un messaggio chiaro: il ricordo si traduce in azione, e quell’azione ha il potere di cambiare il futuro di chi oggi affronta la malattia.

Chi ha vissuto l’esperienza della perdita sa quanto conti sentire che il dolore possa avere un risvolto di senso. Come racconta l’approfondimento su perché donare in memoria è un gesto che unisce, questa forma di solidarietà rafforza i legami tra chi resta e crea una comunità di persone che guardano avanti insieme.

La donazione in memoria è un contributo economico destinato a un ente o a un progetto di ricerca, effettuato in ricordo di una persona scomparsa. Chi dona può scegliere liberamente l’importo e la modalità di donazione e, se lo desidera, far sapere ai familiari del defunto il gesto compiuto attraverso una lettera che attesta la dedica.

Il meccanismo è semplice e accessibile a chiunque. Ecco come si articola nella pratica:

  1. Scegli il destinatario della donazione. Nel caso della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo, i fondi sostengono la cura e la ricerca sul cancro di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.
  2. Scegli come donare. Puoi donare online con carta, bancomat, PayPal o Satispay, oppure con bonifico bancario o bollettino postale, indicando nella causale “In memoria di…” seguito dal nome della persona cara.
  3. Indica il nome della persona che vuoi ricordare. Questo passaggio permette alla Fondazione di registrare la dedica e, se lo desideri, di informare la famiglia del gesto compiuto. Nel form online lo inserisci direttamente; se doni con bonifico o bollettino, comunicalo alla Fondazione via email o telefono.
  4. Ricevi la conferma e la ricevuta. Quando lo richiedi, la Fondazione invia ai familiari la lettera in Memoria, con il tuo nome e quello della persona ricordata.

Per tutti i dettagli operativi, dalle coordinate bancarie alla raccolta tra amici e parenti, leggi la guida pratica su come fare una donazione in memoria.

Una delle domande più frequenti riguarda i benefici fiscali della donazione in memoria di un defunto. Le donazioni alla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo, Ente del Terzo Settore, sono detraibili o deducibili: per le persone fisiche la detrazione è del 30% dell’importo donato. Basta che la donazione sia tracciabile e conservare la ricevuta o la contabile del versamento. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata ai benefici fiscali.

Un altro aspetto rilevante riguarda la comunicazione alla famiglia del defunto. La Fondazione, su richiesta di chi dona, invia ai familiari una lettera che attesta il contributo ricevuto in memoria del loro caro: riporta il nome di chi dona e quello della persona ricordata, senza indicare l’importo. È un gesto discreto che testimonia vicinanza e rispetto.

Anche importi contenuti fanno la differenza. Ogni contributo, piccolo o grande, si somma agli altri per dotare Candiolo di nuove strumentazioni, finanziare borse di ricerca e avviare nuovi protocolli clinici.

La ricerca oncologica non si ferma, e Candiolo sta vivendo una fase di profonda trasformazione con il Piano di sviluppo 2026-2035, il nuovo sogno di Candiolo. A quarant’anni da un percorso iniziato nel 1986 grazie alla generosità collettiva, il piano prevede un ampliamento di 35.000 mq dedicati alla cura e alla ricerca, con investimenti in nuove tecnologie e nello sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata all’oncologia.

Ogni donazione in memoria contribuisce a rendere possibile questa crescita. Non si tratta solo di finanziare il presente: significa partecipare alla costruzione di un centro che nei prossimi decenni offrirà risposte sempre più efficaci a chi riceve una diagnosi oncologica.

Chi desidera trasformare il proprio gesto in un impegno costante può valutare anche l’attivazione di una donazione regolare, un modo per garantire ai ricercatori la continuità di risorse indispensabile per portare avanti progetti pluriennali.

Dedicare una donazione alla memoria di chi non c’è più è un atto di amore che si moltiplica nel tempo. Ogni contributo alla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo sostiene direttamente il lavoro dei ricercatori e dei medici di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, alimentando quella catena che dalla scoperta in laboratorio arriva fino alla cura del paziente.

Se desideri onorare la memoria di una persona cara con un gesto che guarda al futuro, puoi farlo ora.

Contro il cancro, sostieni Candiolo.

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