Con un lascito testamentario puoi sostenere la ricerca sul cancro e proteggere ciò che ami.
Allegra Agnelli racconta il sogno nato oltre 40 anni fa
Una guida semplice per capire come un lascito testamentario può sostenere la ricerca sul cancro e proteggere ciò che ami.

Nella guida trovi:
Puoi leggerla con calma: non devi decidere adesso e la scelta resta sempre tua.
Parlarne non significa decidere. Un dubbio, una domanda o il desiderio di ricevere i dati corretti:
puoi contattarci quando vuoi, con discrezione e senza alcun impegno.
Non ti verrà chiesto se hai già fatto testamento, che cosa hai deciso o quale sia il valore dei tuoi beni.
Contatta l’Ufficio Lasciti
Un lascito testamentario ha effetto solo in futuro e non cambia nulla della tua vita di oggi. Resta una decisione libera e modificabile in qualsiasi momento, nel rispetto dei tuoi familiari più stretti.
La legge italiana tutela sempre i tuoi familiari più stretti. A una causa che ti sta a cuore puoi destinare la quota disponibile.
Una quota o la totalità del tuo patrimonio, oppure uno o più beni specifici: una somma di denaro, un immobile, titoli, fondi o una polizza vita.
Esistono tre modi per scrivere un testamento valido: olografo, pubblico o segreto. Un notaio può aiutarti a scegliere quello più adatto, e puoi sempre aggiornarlo se le tue volontà cambiano.
Ogni lascito testamentario contribuisce a creare nuove possibilità per la ricerca e per la cura.
“Tante gocce che, insieme, possono diventare un oceano.”
Il Presidente, Allegra Agnelli
Candiolo nasce da un sogno condiviso: costruire un centro dove la ricerca e la cura del cancro potessero camminare fianco a fianco. È stato costruito grazie alla generosità di molte persone comuni, una donazione dopo l’altra. Allegra Agnelli ne ha dato avvio e continuità, dedicando la propria vita a questo impegno: nel 1986 la Fondazione, nel 1996 l’Istituto.
Da allora la Fondazione custodisce la fiducia dei suoi donatori, con una promessa semplice: mantenere la parola data e mettere sempre il paziente al centro.
Candiolo guarda avanti con un grande Piano di Sviluppo: nuovi spazi per la cura, laboratori all’avanguardia, giovani talenti formati qui. Un progetto che guarda lontano e che potrà realizzarsi grazie alla generosità di chi crede nel futuro della ricerca.
Un piano decennale per trasformare Candiolo in un campus della ricerca oncologica tra i più avanzati al mondo, con ricerca e cura sotto lo stesso tetto e il paziente sempre al centro. Ogni lascito testamentario può contribuire a renderlo realtà.
Biolife riunirà la Biobanca più grande d’Italia, il Centro Organoidi e il Centro di Omiche Avanzate.
Una nuova piastra tecnologica con imaging diagnostico integrato e fino a 15 sale operatorie ad alta tecnologia.
Nuovi posti letto e spazi pensati per l’umanizzazione della cura, in un Istituto immerso nel verde.
Nella Nuvola dei Saperi ricercatori e clinici si incontreranno ogni giorno, in un campus pensato per attrarre talenti.
l’orizzonte del Piano
mq di nuovi spazi
posti letto accreditati
di investimento previsto
Puoi destinare anche una piccola parte di ciò che hai. Ciò che conta è il significato del tuo gesto. Scarica gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.
In qualsiasi momento. Un testamento è modificabile o revocabile in ogni momento della tua vita: la decisione resta sempre nelle tue mani.
Non è obbligatorio, ma è utile: il notaio può aiutarti a scrivere le tue volontà in modo chiaro e valido, e a valutare il tuo caso specifico.
Sono due strade diverse, entrambe valide per sostenere una causa. La differenza principale è quando hanno effetto.
Il lascito testamentario si dispone con testamento, ha effetto in futuro ed è modificabile e revocabile. Non richiede necessariamente l’intervento di un notaio nella fase di redazione e custodia.
La donazione si effettua in vita, ha effetto immediato e di norma non è revocabile una volta perfezionata. Se non è di modico valore, deve essere effettuata con atto pubblico ricevuto da un notaio, a pena di nullità.
L’erede riceve tutto il patrimonio o una sua quota, e subentra sia nei beni sia negli eventuali debiti. Se destini alla Fondazione tutto il tuo patrimonio o una sua quota, la Fondazione diventa tua erede: è la cosiddetta istituzione ereditaria.
Il legatario riceve uno o più beni specifici, come una somma o una casa, e di regola non subentra nei debiti ereditari come l’erede. Il legato è spesso la forma più semplice per destinare a un ente una somma o un bene specifico.
I trasferimenti gratuiti a favore della Fondazione, utilizzati per le sue finalità statutarie, non sono soggetti all’imposta sulle successioni e donazioni. Questo permette al valore destinato alla Fondazione di sostenere la ricerca nel modo più pieno possibile.
Per i familiari, aliquote e franchigie variano in base al grado di parentela e al valore ricevuto. Per conoscere la tua situazione esatta, un notaio o un consulente fiscale è la figura giusta a cui rivolgerti.
Queste informazioni hanno finalità informative generali e non sostituiscono il parere di un notaio o di un consulente qualificato.
Per essere certo che il tuo lascito testamentario arrivi correttamente, indica i dati esatti della Fondazione. Puoi usare una formula semplice come questa:
«Lascio alla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – ETS, con sede in Viale della Ricerca 7, 10060 Candiolo (TO), Codice Fiscale 97519070011, la somma di euro ……… / il bene ……… / la quota ……… del mio patrimonio.»
97519070011
Codice Fiscale della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – ETS
No. Non è necessario comunicarci l’avvenuta disposizione testamentaria. Se lo desideri, possiamo farti conoscere più da vicino la Fondazione e i suoi progetti, senza alcun impegno.
Il tuo aiuto può essere prezioso, e molto semplice.
Hai altre domande? Contatta l’Ufficio Lasciti, con discrezione e senza alcun impegno.
Qualunque scelta farai, informarti è già un gesto di cura verso le persone che ami e verso il futuro in cui credi. Scarica gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.