Life is Blu

La campagna di Candiolo dedicata alla cura e la ricerca sui tumori maschili. Nel 2026 sostiene la ricerca sul tumore della prostata, a partire dalla qualità dei campioni biologici conservati a Candiolo.

Ogni novembre, Life is Blu riunisce sostenitori, aziende e delegazioni del territorio intorno alla cura e alla ricerca sui tumori maschili. È infatti la campagna della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo dedicata alla salute dell’uomo: diagnosi precoce, innovazione terapeutica, ricerca.

In questa pagina: I numeri  ·  Il progetto 2026  ·  Come donare  ·  Domande frequenti

In Italia il tumore della prostata è il più frequente negli uomini: circa 40.000 nuove diagnosi stimate ogni anno. La sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi raggiunge il 91%, grazie ai progressi nella diagnosi precoce, nelle terapie e nella ricerca. Anche il tumore della vescica è molto diffuso tra gli uomini: oltre 25.000 nuove diagnosi l’anno, quattro volte più che nelle donne.

I tumori della prostata e della vescica in Italia

40 mila

nuove diagnosi di tumore della prostata ogni anno

91 %

di sopravvivenza a 5 anni per la prostata

25 mila+

nuove diagnosi di tumore della vescica negli uomini

Nel 2025, ad esempio, a INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo sono state eseguite 863 risonanze multiparametriche della prostata, l’esame che indica se e dove fare una biopsia. L’Urologia dell’Istituto ha inoltre ampliato le procedure mini-invasive e robotiche: circa 90 pazienti operati attraverso un unico accesso chirurgico, con degenze più brevi e un recupero più rapido.

Questo percorso di crescita è stato quindi riconosciuto con il Bollino Azzurro di Fondazione Onda, assegnato ai centri di eccellenza in ambito urologico.

L’Urologia di Candiolo

863

risonanze multiparametriche della prostata eseguite nel 2025

90

pazienti circa operati con accesso chirurgico unico

1

Bollino Azzurro Fondazione Onda per l’eccellenza urologica

Candiolo studia il tumore della prostata anche in laboratorio: con il progetto EMAGEN, dedicato ai tumori del sangue e dell’apparato urogenitale, i tessuti tumorali conservati vengono trasformati in piccoli modelli tridimensionali su cui studiare la malattia e provare nuovi farmaci in sicurezza.

Per questo Life is Blu 2026 sostiene proprio questo percorso, a partire dal punto in cui tutto comincia: la qualità dei campioni che la ricerca analizza.

Fonti: AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2025 (stime di incidenza 2024); dati di attività 2025 di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo dal Bilancio Sociale e di Sostenibilità – Dati 2025.

Ogni ricerca comincia da un campione: un frammento di tessuto, una provetta. Se però il materiale conservato non è integro, le analisi che seguono perdono valore.

Per questo nel 2026 Life is Blu ha l’obiettivo di dotare Candiolo di una piattaforma automatizzata per il controllo di qualità del DNA e dell’RNA, le molecole che custodiscono l’informazione genetica. Lo strumento, infatti, misura quantità, dimensione dei frammenti e integrità del materiale estratto dai campioni, e verifica che sia adatto alle analisi successive, in particolare al sequenziamento di nuova generazione. Non è un sequenziatore e non identifica alterazioni tumorali: svolge invece il controllo preliminare che rende affidabili i risultati della ricerca.

Infine, la piattaforma è destinata al Candiolo Genomic Centre e alla Biobanca dell’Istituto: un’infrastruttura al servizio di tutta la ricerca oncologica, a partire dagli studi sul tumore della prostata.

  • Campioni verificati prima delle analisi genomiche, così da garantire la massima affidabilità dei risultati.
  • Tessuti prostatici della Biobanca pronti per lo studio delle caratteristiche biologiche del tumore e la ricerca di nuovi biomarcatori diagnostici e terapeutici.
  • Biopsia liquida: si valutano quantità e dimensione del DNA libero circolante, preparando i campioni alle analisi molecolari.
  • Poco materiale, molte analisi: bastano infatti 1–2 microlitri di campione, fino a 96 campioni per sessione, con un intervento manuale minimo.
  • Continuità per i laboratori: sostituisce i sistemi di controllo qualità esistenti e, inoltre, introduce la valutazione dell’integrità del DNA genomico.

Come funziona, in quattro passi

01 .

Il campione

Bastano 1–2 microlitri: il campione viene poi caricato in automatico su un supporto monouso con microcanali.

02 .

La separazione

Un campo elettrico separa poi i frammenti di DNA o RNA in base alle loro dimensioni.

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La lettura

Un rilevatore a fluorescenza misura infine il segnale e il software restituisce il profilo del campione.

04 .

Il risultato

Quantità, integrità e dimensione dei frammenti dicono così se il campione è idoneo alle analisi genomiche.

Ogni donazione, grande o piccola, contribuisce a una ricerca più affidabile e a percorsi di diagnosi e cura più rispettosi della qualità di vita degli uomini.

Con il form dedicato sostieni il progetto 2026: carta, Satispay, PayPal o conto.

Causale “Life is Blu” e codice fiscale: ricevi la ricevuta per la dichiarazione.

Al Punto “Sostieni Candiolo”, all’ingresso di INOC, con contanti, assegno, carta o Satispay.

Che cos’è Life is Blu?

È la campagna della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dei tumori maschili. Ogni novembre, infatti, sostiene un progetto concreto a Candiolo, dalle tecnologie diagnostiche alla ricerca.

Qual è il simbolo di Life is Blu?

Nel 2026 è la spirale blu, che accompagna il logo Life is Blu con il suo piccolo cuore. Inoltre, tutte le iniziative della campagna sono firmate dall’hashtag #sostienicandiolo.

Perché novembre, e perché “Blu”?

Novembre è riconosciuto a livello internazionale come il mese dedicato alla prevenzione dei tumori maschili: un periodo in cui medici, ricercatori e associazioni uniscono le forze per diffondere informazione e consapevolezza.

Il blu, invece, è il colore associato alla salute dell’uomo: evoca fiducia, serietà, attenzione verso sé stessi.

Come vengono usati i fondi raccolti?

Ogni edizione sostiene un progetto per la diagnosi, la cura e la ricerca sui tumori maschili a INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, dalle tecnologie per l’urologia oncologica agli strumenti di laboratorio. Nel 2026, in particolare, i fondi dotano il Candiolo Genomic Centre e la Biobanca di una piattaforma per il controllo di qualità del DNA e dell’RNA dei campioni, a partire da quelli di tessuto prostatico. Scopri il progetto nel dettaglio.

Cosa ha sostenuto Life is Blu nel 2025?

L’edizione 2025 ha sostenuto l’arrivo a Candiolo di un sistema robotico per le biopsie prostatiche, che integra le immagini ecografiche e quelle della risonanza magnetica per guidare il prelievo con precisione millimetrica: quindi diagnosi più accurate, procedura meno invasiva, meno rischio di infezioni.

Quali controlli fare, e quando?

In Italia non esiste un programma di screening di popolazione per i tumori maschili: per questo la prevenzione passa dal dialogo con il proprio medico, che valuta età, familiarità e fattori di rischio.

  • Dai 50 anni (dai 45 in caso di familiarità) è consigliabile parlare con il medico di una visita urologica e dell’eventuale dosaggio del PSA;
  • a ogni età, inoltre, non trascurare sintomi come sangue nelle urine, difficoltà o dolore a urinare, cambiamenti persistenti nelle abitudini urinarie;
  • non fumare, infine, è la prima forma di prevenzione del tumore della vescica.

Un controllo non è un motivo di preoccupazione: è piuttosto un gesto di attenzione verso sé stessi e verso chi ci vuole bene. A Candiolo puoi prenotare una visita urologica dal sito di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.

Qual è l’impatto dei tumori maschili in Italia?

Il tumore della prostata è il più frequente tra gli uomini: circa 40.000 nuove diagnosi l’anno e una sopravvivenza netta a 5 anni del 91%. Vedi i numeri.

Gli altri tumori urologici più diffusi:

  • Vescica: oltre 25.000 nuove diagnosi l’anno negli uomini, quattro volte più che nelle donne, e una sopravvivenza a 5 anni dell’80%. Inoltre, il fumo e l’esposizione a sostanze chimiche aumentano il rischio.
  • Testicolo: circa 2.000 nuove diagnosi l’anno e una sopravvivenza a 5 anni del 93%.

La diagnosi precoce resta comunque fondamentale (fonte: AIOM, I numeri del cancro in Italia 2025, stime di incidenza 2024).

Francesca Mariani ti risponde su donazioni, ricevute e iniziative della campagna.

Contro il cancro, sostieni Candiolo.

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