17/06/2026

Candiolo, dove nasce il futuro della cura

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Candiolo, dove nasce il futuro della cura

C’è un momento in cui crescere non significa più aggiungere spazi o tecnologie, ma ripensare il modo in cui un luogo vive, accoglie e costruisce il proprio futuro. È la direzione che la Fondazione ha scelto, avviando un percorso di trasformazione profonda che accompagnerà l’Istituto di Candiolo fino al 2035.

Il nuovo Master Plan nasce con un obiettivo ambizioso: fare di Candiolo uno dei centri della ricerca oncologica più avanzati a livello internazionale. Un progetto concepito nel quarantesimo anniversario della Fondazione e nel trentesimo dell’Istituto, che non riguarda soltanto l’ampliamento degli spazi, ma una nuova visione del rapporto tra cura, ricerca, innovazione e comunità.

La medicina sta cambiando rapidamente: le nuove metodiche terapeutiche, la medicina di precisione, l’imaging molecolare e l’integrazione sempre più stretta tra clinica e ricerca richiedono strutture capaci di adattarsi con flessibilità, favorendo collaborazione multidisciplinare ed efficienza.

Un nuovo ecosistema della cura

Da questa visione nasce un progetto che non si limita a espandere l’Istituto, ma immagina un nuovo ecosistema della cura.

Spazi pensati per pazienti, familiari e operatori

L’Istituto sarà progressivamente ripensato per rendere l’esperienza di pazienti, familiari e operatori più semplice, intuitiva e umana. I nuovi edifici sorgeranno come volumi integrati, connessi da gallerie luminose e spazi di incontro pensati per favorire il dialogo continuo tra ricerca e assistenza clinica.

La nuova piastra tecnologica e la Biobanca

La nuova piastra tecnologica avvicinerà cura, diagnostica e ricerca in un unico cuore operativo; un nuovo volume sarà dedicato alla Biobanca e all’Anatomia Patologica, dove ogni giorno dati, campioni e tecnologie si trasformano in conoscenza utile per i pazienti.

Il verde come parte integrante della cura

Il verde diventerà parte integrante dell’esperienza di cura, con parchi, giardini e percorsi immersi nella natura.

Il nuovo Hospice

Particolarmente significativo sarà il nuovo Hospice, pensato come uno spazio raccolto e domestico, in cui la presenza dei familiari possa accompagnare i pazienti con serenità, rispetto e dignità.

Una trasformazione continua, senza fermare la cura

La trasformazione avverrà per fasi, senza mai interrompere le attività cliniche e scientifiche.

Il Parco Tecnologico: dove la ricerca diventa terapia

Accanto all’Istituto prenderà forma un Parco Tecnologico capace di mettere in relazione ricerca accademica, clinica e impresa biotech: un luogo in cui scienziati, medici, ingegneri e imprenditori lavorino insieme perché le scoperte diventino più rapidamente terapie per i pazienti.

Crescere, alla fine, significa questo: non solo aggiungere, ma immaginare. Quello che sta prendendo forma a Candiolo è un luogo in cui innovazione, ricerca, tecnologia e umanità condividono lo stesso spazio: un ospedale pensato non soltanto per curare, ma per cambiare il modo in cui il cancro si affronta e si vince. Un futuro che comincia adesso.

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