Storie da Film

Racconti di sport che sembrano soggetti cinematografici. La serie di Tuttosport per i suoi 80 anni, a cura del regista e sceneggiatore Marco Ponti, a sostegno della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo.

Storie da Film, una serie di Tuttosport per gli 80 anni del quotidiano, a cura di Marco Ponti, a sostegno della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro - Candiolo

Storie da Film è il progetto editoriale nato dalla collaborazione con Tuttosport e curato dal regista e sceneggiatore torinese Marco Ponti, che ne firma la direzione artistica e coinvolge ogni volta un autore diverso.

Non solo risultati e protagonisti: la rubrica parte da episodi realmente accaduti, personaggi straordinari e vicende poco conosciute per intrecciare sport, cinema, cultura, memoria e società. Ogni uscita ha una propria voce, dentro un’unica narrazione: raccontare le persone e le storie che hanno lasciato un segno.

Ogni pagina della rubrica ospita uno spazio dedicato alla Fondazione e un QR code per donare. Così il valore delle storie raccontate si lega all’impegno quotidiano di medici e ricercatori di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.

Tuttosport

Gli articoli sono stati pubblicati su Tuttosport tra giugno e settembre 2026. Clicca sul titolo per leggerli.

Un ragazzo torna dall’America con una mazza da baseball e ad Avigliana nasce una squadra: decenni dopo arrivano un coach cubano, 47 vittorie consecutive e, infine, la Serie A1.

Nel 1967 la Guerra dei Sei Giorni blocca quindici navi nel canale di Suez. Un anno dopo gli equipaggi organizzano le loro Olimpiadi, con tanto di medaglie fuse in sala macchine.

Torino, aprile 1945: a meno di un mese dalla Liberazione, Juventus e Torino giocano un derby amichevole. La tensione sale fino agli spari, ma alla fine torna il rispetto in campo.

L’estate di Italia 90 raccontata attraverso un film per adulti girato apposta per cavalcare la febbre mondiale: il ritratto ironico di un’epoca in cui un Paese intero tifava unito.

Spagna 1982: dopo Italia-Brasile, Darwin Pastorin scrive a un amico dalla tribuna, accanto ad Arpino, Soldati, Brera e Del Buono: scrittori che fanno del calcio letteratura.

A Pinerolo il vescovo Derio Olivero guida in campo una squadra di religiosi cattolici, valdesi, ortodossi e musulmani contro gli amministratori locali. Finisce 4-2, ma vince il dialogo.

Nel 2000 il Calais, squadra di dilettanti, arriva alla finale di Coppa di Francia. Perde contro il Nantes, ma il capitano avversario chiama Réginald Becque ad alzare insieme a lui il trofeo.

Berlino 1936: il tedesco Luz Long suggerisce a Jesse Owens come evitare il terzo nullo nel salto in lungo. Owens vince l’oro e tra i due nasce un’amicizia che solo la guerra potrà interrompere.

Il calcio di rigore che in un racconto di Osvaldo Soriano dura una settimana è successo davvero, in Patagonia. Gli amici d’infanzia dello scrittore raccontano com’è andata.

Uruguay 1930: il belga John Langenus arbitra la prima finale dei Mondiali tra risse e pistole sequestrate ai cancelli, e chiude la disputa sul pallone facendone giocare uno per tempo.

Primavera 1944: a Sarnano, nelle Marche occupate, un sergente tedesco propone una partita ai ragazzi del paese. Il risultato resta avvolto nella leggenda: forse un pareggio.

Dal 1997 i Mondiali Antirazzisti mettono in campo squadre arrivate da tutto il mondo, anche ultrà di tifoserie rivali. Il flautista dei Modena City Ramblers ricorda una sera di pioggia del 2005.

Maurizio Ramassotto, nato a Sangano, ottiene nel 1911 il primo brevetto di pilota all’aeroporto di Torino, poi corre in auto accanto a Tazio Nuvolari. Una vita sul filo del rischio.

Operaie di giorno, pallavoliste fino a mezzanotte: guidate da Hirofumi Daimatsu, le ragazze della Nichibo vincono l’oro a Tokyo 1964 e ispirano il cartone «Mila e Shiro».

Nel 1952, durante il celebre viaggio in Sudamerica, Ernesto Guevara e Alberto Granado allenano per due settimane la squadra locale di Leticia, in Colombia, ispirandosi al gioco del Grande Torino.

Nato nel 2021, il Volvera Rugby femminile arriva in Serie A Elite in soli tre anni. Con la voce della vicecapitana Hassna Drissi, una storia di inclusione, coraggio e sport puro.

Storie da Film nasce anche per aiutare chi scrive un’altra storia: quella della ricerca sul cancro. La tua donazione sostiene ogni giorno il lavoro di medici e ricercatori di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.

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La tua generosità è fondamentale per le attività di cura e ricerca sul cancro di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.

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