La ricerca oncologica avanza anche grazie a studi che esplorano il comportamento delle cellule tumorali a livello molecolare. Nell’ultima puntata di Professione Ricercatore, la Dott.ssa Elisa Setten, ricercatrice del Gruppo di Oncologia Vascolare dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, ci racconta il suo progetto incentrato su TFEB: un fattore di trascrizione con un ruolo chiave nella sopravvivenza delle cellule tumorali e nella resistenza alle terapie.
TFEB (Transcription Factor EB) è una proteina che agisce da master regulator di due processi cellulari fondamentali: la biogenesi lisosomiale e l’autofagia. Entrambi i processi fanno parte del sistema di riciclo cellulare: attraverso di essi la cellula smaltisce componenti danneggiati e rigenera materiale utile.
In un contesto oncologico, questo meccanismo assume un ruolo ambivalente: da un lato può favorire la sopravvivenza delle cellule tumorali sotto stress, dall’altro può rappresentare un punto di vulnerabilità da sfruttare terapeuticamente.
Come spiega la Dott.ssa Setten, TFEB è un gene che svolge ruoli differenti a seconda del tipo cellulare in cui è espresso, il che lo rende particolarmente interessante per la ricerca.
La ricercatrice studia TFEB in tre tipologie di cellule presenti nel contesto del tumore al polmone:
Per modulare i livelli di espressione di TFEB, il laboratorio impiega la tecnologia CRISPR Dead Cas9. Questo approccio permette di ottenere diverse quantità del gene all’interno della cellula, senza modificarne definitivamente la sequenza.
Variando l’espressione di TFEB, i ricercatori osservano gli effetti sull’epigenoma e sul trascrittoma cellulare – ovvero sull’insieme delle istruzioni molecolari che la cellula attiva in risposta a determinati stimoli – e come questi cambiamenti si traducano in comportamenti cellulari concreti.
Il cuore del progetto è correlare i diversi livelli di TFEB a specifici profili trascrizionali, con l’obiettivo finale di utilizzare TFEB come bersaglio nel trattamento del tumore al polmone.
Si tratta di un approccio ancora in fase preclinica, ma con forti implicazioni traslazionali: la comprensione del ruolo di TFEB nel microambiente tumorale potrebbe aprire la strada a nuove strategie terapeutiche più precise ed efficaci.
I prossimi obiettivi del gruppo di ricerca si muovono su due fronti:
Questo approccio traslazionale è fondamentale per trasformare le scoperte di laboratorio in opportunità terapeutiche reali per i pazienti affetti da tumore al polmone.
Studi come quello della Dott.ssa Setten sono possibili grazie al sostegno della comunità. L’Istituto di Candiolo – IRCCS è un centro di eccellenza nella lotta contro il cancro, dove ogni giorno ricercatrici e ricercatori lavorano per trovare nuove soluzioni terapeutiche.
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