Ciao a tutti, mi chiamo Elisabetta Puliga e sono una ricercatrice dell’Istituto di Candiolo da 7 anni.
La mia attività di ricerca si svolge presso il Laboratorio di Biologia Molecolare del Cancro, dove ci occupiamo di tumore gastrico, in particolare di individuarne le vulnerabilità genetiche per poterle colpire in maniera efficace e mirata.
Spesso i tumori gastrici vengono trattati con la chemioterapia, ma i pazienti possono diventare resistenti, sperimentando la ricomparsa del tumore.
Per questo motivo il mio studio di ricerca è focalizzato sulle cellule persistenti alla chemioterapia.
Queste cellule sono un piccolo gruppo di cellule tumorali in grado di entrare in uno stato di letargo e di sfuggire così all’efficacia del farmaco.
Una volta sospesa la terapia, queste cellule possono risvegliarsi e dare nuovamente origine al tumore. Diventa quindi fondamentale studiarne le caratteristiche biologiche.
L’obiettivo del mio studio è generare e caratterizzare queste cellule persistenti in laboratorio, così da individuarne le vulnerabilità e sviluppare terapie mirate in grado di colpirle in maniera efficiente. In questo modo potremmo evitare la ricomparsa del tumore nei nostri pazienti.
I prossimi passi del progetto saranno individuare i meccanismi molecolari alla base della capacità di queste cellule di entrare nello stato di letargo e, soprattutto, quelli che permettono loro di risvegliarsi e dare origine al tumore.
L’obiettivo finale è sviluppare terapie più efficaci, capaci di eliminare le cellule persistenti e migliorare la prognosi dei pazienti.
Continuate a sostenere la ricerca, sostenete Candiolo.
