Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro

Nata nel 1986 da un’intuizione di Allegra Agnelli, raccoglie le risorse che ogni giorno rendono possibili la cura e la ricerca a INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo: l’unico centro italiano di cura e ricerca sul cancro realizzato interamente grazie al sostegno dei donatori. Dal 2026, per i suoi quarant’anni, porta il nome della sua fondatrice.

Logo della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro - Candiolo

Lo Statuto definisce le finalità della Fondazione e gli organi che la guidano. La Fondazione opera al fine di:

01 .

Promuovere e condurre, direttamente o indirettamente, la ricerca oncologica traslazionale e la ricerca oncologica clinica, perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

02 .

Sviluppare nuovi strumenti diagnostici e terapeutici utili al debellamento della malattia.

03 .

Offrire, direttamente o indirettamente, attività di assistenza sanitaria in campo oncologico nelle diverse forme della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.

Tali attività rientrano tra quelle di interesse generale previste dall’art. 5 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e vengono svolte indirettamente attraverso INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo.

Fondazione e INOC sono due realtà distinte, ma unite dalla stessa missione. Le finalità che lo Statuto affida alla Fondazione, ricerca oncologica e assistenza ai pazienti, si realizzano attraverso INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo: la Fondazione lo ha voluto, lo ha costruito e oggi lo fa crescere, grazie a chi sceglie di sostenerlo.

Raccoglie le donazioni e le trasforma in edifici, tecnologie e progetti di ricerca. Con oltre 100 milioni di euro investiti nella ricerca tra il 2016 e il 2023 è uno dei motori della ricerca oncologica in Italia. Ne definiscono il funzionamento lo Statuto e gli organi descritti nella Governance; la Fondazione nomina anche gli organi dell’Istituto.

È il luogo in cui medici, ricercatori e operatori curano i pazienti e fanno ricerca ogni giorno, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e aperto a tutti. Riconosciuto IRCCS dal Ministero della Salute nel 2013, è accreditato dall’OECI come Comprehensive Cancer Centre dal 2022 e, da settembre 2026, come Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence.

Ogni euro donato diventa cura e ricerca a Candiolo. Questi sono i numeri del 2025: prima le risorse che la Fondazione raccoglie e investe, poi ciò che rendono possibile ogni giorno in Istituto. Il racconto completo è nel Bilancio Sociale e di Sostenibilità.

26 mln€+

destinati a cura e ricerca nel 2025

100 mln€+

investiti nella ricerca tra il 2016 e il 2023

56.000 mq

di Istituto realizzati grazie ai donatori

314

ricercatrici e ricercatori al lavoro in Istituto

41

laboratori e unità di ricerca

6.374

pazienti ricoverati nel 2025

Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro - Candiolo

Allegra Agnelli ha dato vita alla Fondazione nel 1986 e, da allora, ne è Presidente. Alla vigilia del nuovo nome ha messo per iscritto i principi che hanno guidato ogni sua scelta: sono la Carta dei Valori, una promessa verso il futuro di Candiolo. La sua storia e quella della Fondazione iniziano insieme.

La storia della Fondazione è quella di una promessa mantenuta: trasformare, donazione dopo donazione, un campo di terra e un’intuizione in uno dei centri oncologici più avanzati d’Europa. Ogni tappa porta la firma di chi ha scelto di esserci; le trovi tutte nella pagina La nostra Storia.

1986

Nasce la Fondazione

Allegra Agnelli dà vita alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: il sogno è un centro per tutti.

1992

La prima pietra

Grazie ai primi donatori la Fondazione posa la prima pietra dell’Istituto, nel cuore verde del Parco Naturale di Stupinigi.

1996

Candiolo apre

Partono le attività di ricerca; dal 1997 la Fondazione apre ai pazienti i primi spazi di cura e assistenza.

2013

Il riconoscimento IRCCS

Il Ministero della Salute riconosce l’Istituto come IRCCS: Candiolo è già un punto di riferimento per l’oncologia in Italia.

2024

Nasce Oncolab

Primo lotto del Piano di sviluppo: la Fondazione realizza tre piani e 15 nuovi laboratori per l’oncologia di precisione.

2026

Un nuovo nome

Per i suoi quarant’anni la Fondazione prende il nome della sua fondatrice e avvia il Piano di sviluppo 2026–2035.

Con il Piano di sviluppo 2026–2035 la Fondazione assume l’impegno più grande dalla sua nascita: dieci anni di interventi per dare a medici, ricercatori e pazienti nuovi spazi e nuove tecnologie, senza mai interrompere la cura. E, come nel 1986, si realizza grazie ai donatori.

Il Piano di sviluppo 2026–2035 della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro - Candiolo
10 anni

di interventi, dal 2026 al 2035

200 mln€+

di investimento per far crescere l’Istituto

35.000 mq

di nuovi spazi per cura e ricerca

Tutte le cariche sono gratuite e Allegra Agnelli è Presidente a vita. Il Collegio dei Garanti, il Consiglio Direttivo, l’Organo di Controllo e il Direttore Generale assicurano indirizzo, gestione e controllo; la Fondazione nomina anche gli organi di INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Nella pagina Governance trovi composizione e funzioni di ciascun organo.

Candiolo è nato e cresciuto grazie alle persone. Accanto a medici e ricercatori ci sono la squadra della Fondazione, le Delegazioni sul territorio e i volontari: insieme, ogni giorno, trasformano la generosità dei donatori in cura e ricerca. Vuoi dedicare un’iniziativa a Candiolo? Ti aspettiamo.

Le persone che lavorano ogni giorno negli uffici della Fondazione: raccolta fondi, comunicazione, amministrazione e relazione con i donatori.

Delegati che portano Candiolo nelle comunità locali, con iniziative ed eventi che ogni anno avvicinano tante persone alla Fondazione.

Chi sostiene gli eventi e le attività della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro: un aiuto concreto per chi sostiene Candiolo.

La sede della Fondazione

La Fondazione ha la propria sede all’interno dell’area naturale protetta del Parco Naturale di Stupinigi ed è proprietaria di circa 145 ettari di terreno, a pochi chilometri da Torino.

Una superficie pari a circa 64 ettari costituisce una vasta area di importante interesse naturalistico: al suo interno si trovano preziosi habitat legati al bosco planiziale, il bosco che ricopriva la Pianura Padana prima del progressivo disboscamento a fini agricoli. L’Istituto occupa oggi 56.000 mq e cresce con il Piano di sviluppo. Per raggiungere Candiolo consulta la pagina Raggiungici.

64 ettari

di area boscata di interesse naturalistico

56.000 mq

di superficie complessiva dell’Istituto

La Fondazione è un Ente del Terzo Settore, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) dal 6 maggio 2024, dopo l’adeguamento dello Statuto al Codice del Terzo Settore. Dal 20 maggio 2026, con il nuovo nome, è iscritta come Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro ETS.

Rendere conto a chi dona è parte della missione. Per questo la Fondazione redige il proprio Bilancio Sociale dal 2004, oggi secondo le linee guida ministeriali per gli ETS di grandi dimensioni, e pubblica ogni anno le rendicontazioni del 5X1000. Adotta anche un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e un Codice Etico.

Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro ETS

Viale della Ricerca 7 – 10060 Candiolo (TO)

97519070011

Tel. 011 9933380
Email fprc@fprc.it
PEC fprc@pec.fprc.it

D.G.R. 22/07/1986 n. 3-6673

Prefettura di Torino, n. 1022 del 18/11/2021

Dal 6 maggio 2024; variazione della denominazione con atto DD 804/A2202B/2026 del 20/05/2026 della Regione Piemonte, repertorio n. 137237

Prot. n. 9882440 del 19/06/1998

Che cosa fa la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo?

Raccoglie le risorse per far crescere cura e ricerca a Candiolo e le trasforma in edifici, tecnologie e progetti per INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Ne guida lo sviluppo con il Piano di sviluppo 2026–2035 e rende conto ai donatori nel Bilancio Sociale.

Che differenza c’è tra la Fondazione e INOC?

Sono due realtà distinte, ma unite dalla stessa missione. La Fondazione reperisce i fondi, realizza le strutture e nomina gli organi dell’Istituto; INOC è il luogo in cui medici e ricercatori curano i pazienti, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, riconosciuto IRCCS dal Ministero della Salute. Per visite ed esami consulta il sito di INOC.

Perché nel 2026 la Fondazione ha cambiato nome?

Per i suoi quarant’anni la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha assunto il nome della sua fondatrice e Presidente, Allegra Agnelli. È un cambio di nome, non di identità: restano la missione, le persone e l’impegno di sempre, oggi raccolti nella Carta dei Valori.

Come vengono utilizzate le donazioni?

Ogni donazione sostiene cura e ricerca a Candiolo: laboratori, reparti, tecnologie e borse per ricercatrici e ricercatori italiani e internazionali. Nel 2025 la Fondazione ha destinato oltre 26 milioni di euro a cura e ricerca. Il dettaglio è nel Bilancio Sociale e nelle rendicontazioni del 5X1000; qui trovi i modi per donare.

La Fondazione è un Ente del Terzo Settore?

Sì: ha adeguato lo Statuto al Codice del Terzo Settore ed è iscritta al RUNTS dal 6 maggio 2024. Per gli ETS di grandi dimensioni il Bilancio Sociale è obbligatorio: la Fondazione lo redige già dal 2004.

Dove ha sede la Fondazione e come posso contattarla?

La sede è in Viale della Ricerca 7 a Candiolo (TO), nel Parco Naturale di Stupinigi: indicazioni nella pagina Raggiungici. Per donazioni, iniziative e lasciti trovi i recapiti in Contattaci; per prenotazioni e referti c’è il sito di INOC.

Contro il cancro, sostieni Candiolo.

Ogni donazione fa crescere cura e ricerca a Candiolo. Insieme, come abbiamo sempre fatto.

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