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Il progetto Imcure ha l’obiettivo di sviluppare nuove strategie di immunoterapia cellulare per il trattamento dei tumori solidi resistenti alle terapie convenzionali, studiandone i meccanismi biologici e individuando approcci terapeutici più efficaci e mirati.
Prof. Dario Sangiolo, Direttore dell’Immunoterapia oncologica dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.
Il progetto IMCURE nasce per rispondere a uno dei bisogni clinici più urgenti in oncologia: il trattamento dei tumori solidi dell’adulto resistenti o recidivanti alle terapie convenzionali.
Nonostante i progressi della medicina, molte forme tumorali – come il melanoma metastatico, i sarcomi dei tessuti molli e il carcinoma mammario triplo negativo – continuano a sviluppare meccanismi di resistenza che rendono inefficaci le cure standard.
IMCURE punta a sviluppare nuove strategie di immunoterapia cellulare, capaci di colpire selettivamente le cellule tumorali più aggressive e responsabili delle recidive, aprendo la strada a trattamenti più efficaci e personalizzati per i pazienti.
Il progetto ha una durata prevista di 3 anni, con investimento complessivo di 826.146,15 €.
Il progetto IMCURE adotta un approccio multidisciplinare e traslazionale, integrando ricerca di laboratorio e prospettiva clinica.
Modelli preclinici avanzati:
vengono utilizzati modelli sperimentali 2D e 3D che riproducono in modo realistico il microambiente tumorale, per studiare l’efficacia delle immunoterapie cellulari.
Analisi di campioni biologici:
i ricercatori analizzano campioni di tessuto tumorale e sangue per caratterizzare le cellule immunitarie e identificare biomarcatori utili a prevedere la risposta alle terapie.
Sviluppo di nuove tecnologie:
il progetto esplora l’uso di linfociti infiltranti il tumore (TIL) e di linfociti geneticamente ingegnerizzati (CAR) diretti contro bersagli associati alle cellule tumorali più resistenti.
Terapie combinate:
viene studiata l’integrazione dell’immunoterapia cellulare con farmaci oncologici già approvati, come terapie a bersaglio molecolare e inibitori dei checkpoint immunitari.
Collaborazioni scientifiche:
IMCURE si sviluppa in sinergia con unità cliniche e laboratori di ricerca nazionali e internazionali, favorendo la trasferibilità dei risultati nella pratica clinica.
Il progetto IMCURE mira a generare nuove evidenze scientifiche per migliorare il trattamento dei tumori solidi chemioresistenti.
Sviluppo di nuove strategie terapeutiche:
IMCURE punta a dimostrare l’efficacia dell’immunoterapia cellulare nel colpire anche le cellule tumorali con caratteristiche staminali, responsabili di recidive e progressione della malattia.
Identificazione di biomarcatori:
i risultati permetteranno di individuare indicatori biologici utili a selezionare i pazienti che possono beneficiare maggiormente delle nuove terapie.
Miglioramento della risposta ai trattamenti:
le strategie combinate studiate nel progetto potrebbero aumentare l’efficacia delle cure e ridurre i fenomeni di resistenza.
Riduzione delle recidive:
colpendo le cellule tumorali più aggressive, IMCURE mira a ridurre la probabilità di ricomparsa della malattia e a migliorare la qualità e l’aspettativa di vita dei pazienti.

Durata progetto
3 anni (novembre 2025 – ottobre 2028)
Investimento
826.146,15 €
Responsabile progetto
Prof. Dario Sangiolo
Ministero di riferimento