11/02/2026
Notizie da Candiolo

Ammonta a 173.995 euro il contributo che Nova Coop ha consegnato oggi alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ETS, a sostegno dell’attività clinica e scientifica dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. La donazione è il risultato delle iniziative solidali promosse nel corso della settima edizione della collaborazione del 2025.

La somma sarà destinata all’acquisto di una Piattaforma Automatizzata di Profilazione Tumorale per il Reparto di Anatomia Patologica dell’Istituto di Candiolo, una tecnologia avanzata che consente di garantire risultati sempre più accurati e affidabili nella definizione dei biomarcatori predittivi, elementi fondamentali per orientare le terapie oncologiche mirate e personalizzate.
La nuova dotazione permetterà di eseguire pannelli diagnostici complessi con elevata produttività e piena tracciabilità dei processi, rafforzando ulteriormente la qualità della diagnosi e dei percorsi di cura offerti ai pazienti.

La donazione complessiva di 173.995 euro è il frutto di tre diverse iniziative: la campagna “Scegli il prodotto Coop e INSIEME sosteniamo la ricerca contro il cancro”, che nel mese di dicembre ha devoluto alla Fondazione l’1 per cento delle vendite dei prodotti alimentari a marchio Coop; il progetto nazionale Verde Speranza, il cui ricavato Nova Coop ha scelto di destinare all’Istituto di Candiolo; e una raccolta solidale promossa in occasione delle feste natalizie dai dipendenti dell’Ipercoop di Torino, che hanno deciso di unire le proprie forze per contribuire al sostegno della ricerca.
Grazie ai risultati raggiunti nel 2025, il valore complessivo dei contributi devoluti da Nova Coop alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro dal 2019 supera il milione di euro, arrivando a 1.001.570 euro. Un traguardo che testimonia la continuità di un impegno costruito nel tempo, grazie alla partecipazione attiva di soci, clienti e lavoratori della Cooperativa.

Accanto al sostegno alla ricerca e alla diagnostica avanzata, la collaborazione tra Nova Coop e la Fondazione continua a svilupparsi anche sul fronte della prevenzione.
Dal 2023, prosegue il programma di visite di screening riservate alle socie e ai soci Coop, realizzate dagli specialisti dell’Istituto di Candiolo sia presso gli ambulatori sia in spazi messi a disposizione dalla Cooperativa sul territorio, che ha già consentito di offrire migliaia di prestazioni dedicate all’individuazione precoce di diverse patologie oncologiche.
Con la disponibilità di tremila visite per il 2026, il numero complessivo delle visite effettuate nell’ambito del progetto supera così le diecimila prestazioni, rafforzando ulteriormente l’impegno condiviso per rendere la prevenzione più accessibile e vicina alle comunità.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop, Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop, Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ETS, Piero Fenu, direttore sanitario dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, Caterina Marchiò, direttore del Reparto di Anatomia Patologica, insieme a una rappresentante del personale dell’Ipercoop di Torino.
«Il superamento del milione di euro raccolto in sette anni è il segno concreto di un’alleanza solida e capace di trasformare gesti quotidiani in risorse fondamentali per la ricerca. – dichiara Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop – Attraverso il prodotto a marchio Coop, la partecipazione di socie e soci e l’impegno diretto delle lavoratrici e dei lavoratori, sosteniamo strumenti diagnostici avanzati e, allo stesso tempo, promuoviamo la cultura della prevenzione unendo responsabilità sociale, attenzione al territorio e cura delle persone».
A sottolineare il valore complessivo dell’iniziativa, che affianca innovazione tecnologica e attenzione alla persona, interviene anche Piero Fenu, direttore sanitario dell’Istituto di Candiolo – IRCCS: «Oggi sappiamo con certezza che l’adozione diffusa di efficaci strategie di prevenzione oncologica potrebbe determinare una riduzione dei decessi per tumore fino al 50%. Si tratta di un dato di enorme rilevanza, se si considera che, solo nel corso del 2025, in Italia sono stati stimati circa 170.000 decessi per malattie oncologiche. Nell’ambito della prevenzione rivestono particolare importanza le visite eseguite su pazienti asintomatici (prevenzione secondaria), che possono permettere la rilevazione di lesioni pretumorali o tumorali in fase iniziale, consentendo trattamenti precoci e meno invasivi e aumentando significativamente le possibilità di guarigione. Nell’ambito della collaborazione tra Nova Coop e Istituto di Candiolo – IRCCS, nel corso del 2026 sono previste, per i soci Nova Coop, 3.000 visite per la prevenzione dei tumori otorinolaringoiatrici e pelvici femminili».
Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, commenta: «Non saremo mai abbastanza grati a Nova Coop per il sostegno che ci garantisce da anni con grande continuità e generosità. Le sue donazioni hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della cultura della prevenzione e al potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, con un impatto concreto e tangibile sulla qualità della ricerca, della diagnosi e dell’assistenza. Un impegno civile e sociale che fa onore a Nova Coop. Il 2026 è un anno importante perché la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro celebra i 40 anni di attività; oggi siamo uno dei motori dell’oncologia in Italia e l’Istituto di Candiolo è un centro di riferimento a livello internazionale. Tutto questo è stato possibile solo grazie a importanti sostenitori come è Nova Coop, ed è sempre grazie a loro che possiamo guardare avanti con la stessa passione e dedizione, perché si diventa grandi solo pensando al futuro insieme.»
Nel sottolineare il valore della collaborazione, Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop, aggiunge: «La continuità nel tempo di questo progetto dimostra come l’impegno di lungo periodo possa generare risultati concreti e misurabili. Ogni contributo diventa ancora più significativo quando è parte di un’azione collettiva di ampio respiro e superare il milione di euro devoluto alla Fondazione significa aver costruito, insieme, un patrimonio di fiducia e di responsabilità condivisa a favore della ricerca e della salute collettiva. Altrettanto rilevante è stata in questi anni la scelta di legare il nostro intervento a una collaborazione sul fronte della educazione alla salute e della prevenzione oncologica che, anche nel 2026, proseguirà in diversi territori del Piemonte grazie al supporto offerto dalla rete di negozi Nova Coop. Si tratta di una modalità certamente innovativa di avvicinare l’eccellenza sanitaria al territorio e, per noi, di offrire un servizio prezioso ai nostri soci».
